L'antico Guerriero
Di sordi
e vili il paradiso non s'impregna
sol di
guerrier si degna.
Profeti
in lotte sante caduti
qui son
benvenuti.
Come il
bolognino natio
che
l'infida belva con strepitio
per un
triennio cavalcò e domò.
E ogni
lusinga rifiutò
pria che
'l tradimento
segnò
suo e nostro fallimento.
Eppur
l'animo fiero restò:
ancor
ferito la testa rialzò
e a
inveir con ardore continuò.
Cos'è
successo a questo regno
patria
di un degno?
Or che
tutti sanno
qual è
'l tremebondo danno
di
guerrier non si veste panno?
Non
ombra di valoroso
che lo
sterco non abbia corroso?
Di
queste cose si davan pensiero
l'alma
assorta e l'antico guerriero,
che la
nona decade del secolo scorso
l'intera
massa aveva smosso.
Nel
mentre qual forestiero
mister
Bis e 'l scudiero
restavan
dietro la roccia celati
ad
ascoltar codesti afflati.
Ancora mi tocca,
dopo anni di lotta,
udir le disperate strida
di chi seconda morte grida?
Le genti
che guidasti nella Gran Protesta,
per fame
o disdetta,
han
perduto il ben de l'intelletto:
scegliendo
facil diletto
rinunciaron,
né fedeli né ribelli,
a
rischiar le proprie pelli.
Nulla dunque insegnai
ai compagni che tanto amai?
Temer si dee di sole quelle cose
che non son paurose!
L'ingordigia dei potenti
va consegnata ai venti.
Degli usurpatori 'l
vanto
va trasformato in pianto!
Gente senza senno!
Or che non c'è più 'l mio cenno,
a destar la vostra coscienza
per lottar contro la lombarda semenza,
avete deciso di dormire
vendendovi l'avvenire?
Iniziate, dunque, a contar i frati sui palmi
e non dimenticate i vostri salmi!
Anche
per lor vili dovran pregare
e nella grazia
del ciel contare,
ché i
fardelli di lor pene
ai
posteri han donato come iene.
Il mal
non teme guerriero che s'addorme
e intrepido
e sicuro lor risponde:
"Il
sommo odor vi ha regnato
ed io
per voi a Re son consacrato".
O anime che vi dannaste
perché combatter l'animale non osaste?
Temevate affanno
o non facil guadagno?
Antico
guerriero, parol di fiele
deve
ingoiar chi meriterebbe miele!
Rimembri
il Tordo, del Fiocco amico
che a
campeggiar s'era deciso?
Arguta
da che parte la pecunia stava
casacca
e padrone cambiava.
E quello
che amico pria appellava
tosto
alle spalle ammaccava.
Fedel
servitore qual sol i cani
si
inchinava ai lombardi mani.
Di mala
coi suoi sgherri s'addobbava
e lo
sterco nel forzier accumulava.
Sventurata terra di falsi profeti
e di eroi ciechi!
Ora qual senso ha pregare?
Vano è ogni tentativo di rimediare.
Ed infatti
le colpe dovran spartire
come in
vita lo sterco piacque seguire:
case,
terre e potere
vantavan
le indegne pantere,
e sulle
genti senza più certezza
forgiaron
agio e fortezza.
Orbene,
c'è una crepa in ogni battaglia
ed è da
lì che la luce abbaglia:
svela
mille e ancora mille verità
di chi
fu mosso da falsità.
L'antico
guerriero ancora provato
da
quanto avea ascoltato
voltò il
capo verso la roccia
e scorse
dei pellegrini l'ossa.
Come da
vespa punto
scagliò
anatema e disappunto:
«Guai a voi, anime prave!
Non isperate mai veder lo cielo:
i' vegno per menarvi a l'altra riva
ne le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo.»
Scusate... Chi Delinque è Delinquente... ?
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