Purgatorio
Il
primo incontro
Per correr miglior acque Mister Bis alza
le vele
e lascia dietro a sé mar sì crudele.
L'Averno,
pur via, non è colmo ancora
E
l'aer di cattivi presagi si colora:
il vento rapido le bandiere cambia
e 'l timonier senza ancor parcella
s'abbaglia.
Novella
strategia bisogna pensare!
Magari
far finta di condannare
chi
pria era sodale...
Per affrontar codesto secondo regno
reclutare uno scudiero degno
appare giusto pegno.
E Mister Bis sceglie tosto
La guardia del corpo
che le piume fa tremare
a chiunque tenti di ragionare,
ché
belare è necessario
per
sbarcare il lunario.
Molte son le anime di
questa valle
− sagace commenta il
guardaspalle −
Che il lor tradimento
han da scontare
prima che 'l Purgatorio
si possa appaltare...
Sagace
guardaspalle
Che
mi pareggi in questo calle
Non
tralasciar che altra insidia è da superare:
la
Contea deve dimenticare.
Essa
deve considerare
chi
la vuole avvelenare,
innaffian
ogn'ore,
di
queste terre il salvatore.
Nel dir queste parole
a Mister Bis apparve un vecchio solo
che le spigol prendeva al volo
e, saltellando dinanzi a un fiume,
tentava di mondarsi dal marciume.
Dopo che per la paura un po' si ritrasse
Mister Bis chiese all'alma che s'arrestasse
per raccontar a chi due volte dura
quale fu la sua sventura.
Fui l'amico del
giaguaro
col mio ruggito
tentai di sembrar
agguerrito
e indomabile soldato
ligio.
L'error che mi fu riconosciuto
è d'aver alla lombarda
fonte ceduto.
Lo nego a intelletto veduto:
nessun compatriota fu
da me venduto!
(Nessun ricorda il
terrore della sera
che fingevamo d'aver
per evitar la galera?)
Provai a girar la
frittata
e la Lombarda mi fu
grata.
Ma la terza decade giunta
un delinquente dal
nulla spunta
e con sproloquio mi
sbugiarda
mettendo la folla in
guardia
non solo dalla fonte
lombarda.
Diletto
amico del giaguaro
alla
tua arguzia non mi comparo,
ma
anche se non sei mio cliente,
permettimi
di proferir parola prudente:
Si
dice che nel mirino ti tenga
quale
cacciatore che 'l colpo non trattenga
aspetta
che 'l tempo sia maturo
per
mietere la coscienza dello spergiuro
Monda
ora i tuoi peccati
e
confessa gli scheletri mai dimenticati.
Parole sagge proferisce
la tua bocca
Ma anche tu hai bevuto
alla stessa brocca!
Medesmo hai seguito la
mia traccia
non ti curi della tua
faccia?
I
miei peccati son d'altra risma
a
differenza tua, io ho carisma
e
per ora non occorre
il
mio mandato esporre.
Non
imbrigliarti con fil a doppia trama
un
pentimento è cosa meno grama,
e
se serve conforto nel confessionale
fa
fede la mia assistenza personale.
Infin
della gente volgare
non
ti curare:
Se
ben oliata sa perdonare.
Ma,
attento, se insisti in codesta pecca
il
cacciator non farà cilecca.
Scusate... Chi Delinque è Delinquente... ?
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