Il Delinquente

Il Delinquente

giovedì 5 dicembre 2013

La Divina Commedia Conversanese

Purgatorio

Il primo incontro

Per correr miglior acque Mister Bis alza le vele           
e lascia dietro a sé mar sì crudele.
L'Averno, pur via, non è colmo ancora
E l'aer di cattivi presagi si colora:
il vento rapido le bandiere cambia
e 'l timonier senza ancor parcella s'abbaglia.

Novella strategia bisogna pensare!
Magari far finta di condannare
chi pria era sodale...

Per affrontar codesto secondo regno
reclutare uno scudiero degno
appare giusto pegno.
E Mister Bis sceglie tosto
La guardia del corpo
che le piume fa tremare
a chiunque tenti di ragionare,
ché belare è necessario
per sbarcare il lunario.

Molte son le anime di questa valle
− sagace commenta il guardaspalle −
Che il lor tradimento han da scontare
prima che 'l Purgatorio si possa appaltare...

Sagace guardaspalle
Che mi pareggi in questo calle
Non tralasciar che altra insidia è da superare:
la Contea deve dimenticare.
Essa deve considerare
chi la vuole avvelenare,
innaffian ogn'ore,
di queste terre il salvatore.

Nel dir queste parole
a Mister Bis apparve un vecchio solo
che le spigol prendeva al volo
e, saltellando dinanzi a un fiume,
tentava di mondarsi dal marciume.
Dopo che per la paura un po' si ritrasse
Mister Bis chiese all'alma che s'arrestasse
per raccontar a chi due volte dura
quale fu la sua sventura.

Fui l'amico del giaguaro
col mio ruggito
tentai di sembrar agguerrito
e indomabile soldato ligio.
L'error che mi fu riconosciuto
è d'aver alla lombarda fonte ceduto.
Lo nego a intelletto veduto:
nessun compatriota fu da me venduto!
(Nessun ricorda il terrore della sera
che fingevamo d'aver per evitar la galera?)
Provai a girar la frittata
e la Lombarda mi fu grata.
Ma la terza decade giunta
un delinquente dal nulla spunta
e con sproloquio mi sbugiarda
mettendo la folla in guardia
non solo dalla fonte lombarda.

Diletto amico del giaguaro
alla tua arguzia non mi comparo,
ma anche se non sei mio cliente,
permettimi di proferir parola prudente:
Si dice che nel mirino ti tenga
quale cacciatore che 'l colpo non trattenga
aspetta che 'l tempo sia maturo
per mietere la coscienza dello spergiuro
Monda ora i tuoi peccati
e confessa gli scheletri mai dimenticati.

Parole sagge proferisce la tua bocca
Ma anche tu hai bevuto alla stessa brocca!
Medesmo hai seguito la mia traccia
non ti curi della tua faccia?

I miei peccati son d'altra risma
a differenza tua, io ho carisma
e per ora non occorre
il mio mandato esporre.
Non imbrigliarti con fil a doppia trama
un pentimento è cosa meno grama,
e se serve conforto nel confessionale
fa fede la mia assistenza personale.
Infin della gente volgare
non ti curare:
Se ben oliata sa perdonare.
Ma, attento, se insisti in codesta pecca
il cacciator non farà cilecca.



Scusate... Chi Delinque è Delinquente... ?





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