Il Delinquente

Il Delinquente

martedì 24 dicembre 2013

La Divina Commedia Conversanese. Purgatorio

Con quest'ennesimo incontro nel Purgatorio conversanese, "Il Delinquente" augura di trascorrere serene festività a voi tutti e in particolare ai " due colpevoli"...


L'ultimo incontro

O maldico chi con parol finte
a me tapin convinse 
che l'ecologica camminata
dovea esser salutar passeggiata


Nel dir queste parole amare
Mister Bis udì una voce infernale
che vaga da remoto crinale
incidea come pugnale.

Il posto è riservato fresco
ai succhioni e al loro becco:
siero e sterco grondante
il diavolo emette costante
dalle narici del suo posteriore
ove conserva anche il cuore,
che chi frutto del diavol chiede
non senza pegno incede.

Solerte scudiero
− sussurrò Mister Bis scuro in pensiero −
non so donde viene
questo infame seme
ma andar tosto ci conviene

Prima che risposta potesse arrivare,
al pari d'un improvviso temporale,
la voce riprese a tuonare:

Maledetti siano della Conca i Signori
che pensaron ad accumular tesori
e la Belva scatenaron dalla sua tana
senza pietà per la sorte umana.
Dal mal di nostro secolo punte   
le fosche piane ormai son unte.
I cipressi si moltiplicano a vista d'occhio
e spaziano le vie al mortal cocchio:
ché la Bestia mai si sazia
mastica interiora e s'ingrassa.

Qui si mette nero
− riprese il solerte maniero.
Non distinguo se sia sogno o veglia
ma pria che'l mostro si risveglia
muoviamoci a toglier nostra tenda
fuggendo di pagar dura ammenda.

Ma il primo passo ancor non si mise 
che la cavernosa voce emise
anatema  e invereconda sentenza
per gli ospiti della parca mensa:

Maledetti siano i raccoglitori di letame
sparso a dritta e manca senza brame.
Le porte dell'Averno saran lor tomba
e, come rapace che su colomba piomba,
lo sterco che raccattarono in vita
pioverà dalla valle tradita:
senza soddisfazione li nutrirà
questa la pene per l'eternità.

E solitudine non temete
tanti hanno avuto la vostra stessa sete
Chi alla belva dette man forte
e facendosi pubblica consorte
cancellò di tutti noi feconda sorte

Come lepre da cane stanata
corre senza meta affannata 
Mister bis e 'l scudiero narciso
tentaron novo la via del paradiso.

Ma la voce riprese tremebonda
sferzando i due come onda
che in mar aperto furibonda
fragil vascello affonda.

Fermate il passo lesto!
Altro lido vi è richiesto:
se mai 'l paradiso
fu per voi deciso,
prima di poggiarvi stampo, senz'aiuto
l'indovinello v'a soluto:
Quanti ancora patir questi mali?
E chi ringraziar per questi regali?
Per aver giusta risposta
nel limbo fiducia va riposta.



Scusate... Chi Delinque è Delinquente... ?

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